Nel menage familiare la scelta dei vini rappresenta un momento anche strategico, perché non è soltanto una voce importante per le scorte, ne va talvolta anche del prestigio della propria tavola, e questo, nel giro degli amici e degli ospiti in generale, significa mettere in gioco la reputazione di buongustai, d'intenditori e di padroni di casa. Bere vuol dire anche valorizzare il cibo, star bene in salute, purché siano vini che offrono le massime garanzie, se possibile fedeli alle classiche tradizioni enologiche e proprio per questo Bruni del Rovere preferisce piccole produzioni limitate ma controllate minuziosamente dal filare alla bottiglia, ed il risultato è una qualità superiore e costante, con vini provenienti da agricoltori primari che lavorano come la Vezza ha stabilito.
Ricavato da uve Cortese, colore bianco paglierino, secco e vellutato, leggermente vivace e brioso, fresco, di buona armonia, è ottimo l’accostamento con piatti di pesce, minestre, insalate, carni bianche. Gradazione alcolica 11,5%. Va servito fresco, adatto per tutto pasto.
È un eccezionale bianco piemontese, aristocratico, molto originale, secco e vellutato dalle caratteristiche briose, fresco, di solida struttura, figlio di una grande tradizione enologica. Ottimo accostamento per piatti di pesce, minestre, insalate e carni bianche. Gradazione alcolica 13%. Va servito fresco a 12 gradi.
È un vino della tradizione piemontese, di alta qualità e sicura classe. Ottenuto dalla spremitura soffice di uva bianca Cortese, gode di tempi brevi tra la raccolta, il trasporto e la vinificazione. Sapore asciutto, gradevole, armonico. Ottimo come aperitivo è adatto per antipasti e secondi di pesce, minestre, primi piatti asciutti, risotti delicati e verdure. Gradazione alcolica 12%. Da degustare a 10-12 gradi.